ROBERT_ALTMAN_libro
Registi
327
978-88-8033-611-2
2011
29

Robert Altman

Scheda del libro

| a cura di Emanuela Martini |

M.A.S.H.: ventisette personaggi principali. Nashville: ventiquattro personaggi principali (più l’invisibile e onnipresente candidato presidente Hal Philip Walker). Tre anni dopo, nel 1978, in Un matrimonio, cinquanta. E ancora, venticinque in I protagonisti, trenta in America oggi, trentadue in Prêt-à-porter, quaranta in Gosford Park. E questi sono solo i film più “affollati” della straripante, generosa filmografia di Robert Altman: quasi quaranta film dal 1957 al 2006, una quantità incalcolabile di documentari e serie televisive fin dai primi anni Cinquanta, e regie teatrali, opere, tv movie.

E’ stato probabilmente il più prolifico degli autori emersi dal cinema americano anni Settanta, e certamente il più innovativo: con il suo stile sinuoso, calcolatissimo e insieme assolutamente libero, Altman ha raccontato meglio di chiunque altro (e con più determinata continuità) l’America che si confrontava disillusa con il crollo dei propri valori, con il dopo-Vietnam, con la paranoia dei complotti e degli attentati, con la disgregazione degli ideali, con il vuoto spettacolo di se stessa. Ha rivisitato tutti i generi (fantascienza, western, mélo, commedia, musical, noir, thriller), ha messo in scena il carrozzone della politica e della vita quotidiana, ha amato moltissimo i suoi personaggi, senza trasformarli mai in eroi. Il suo cinema è lucido, ironico, appassionato, anche quando, come in America oggi, ispirato a Raymond Carver, danza letteralmente sull’abisso che inghiottirà la civiltà occidentale.

Innamorato degli attori (e ricambiato da loro), ha lavorato con i maggiori divi hollywoodiani, Paul Newman, Warren Beatty, Julie Christie, Cher, Kim Basinger, Robert Downey Jr., Glenn Close, Julianne Moore, Meryl Streep, e ha “inventato” attori come Elliot Gould, Shelley Duvall, Keith Carradine, Tim Robbins, vere e proprie icone del suo cinema, in una specie di “grande famiglia” nella quale si mescolano facce, voci e talenti.